(In)VISIBILI – Le donne nella società di oggi e di domani, la mostra fotografica a Palazzo Vecchio

La mostra fotografica “(In)VISIBILI – Le donne nella società di oggi e di domani”, inaugurata con il vicesindaco Alessia Bettini e l’assessore a Lavoro e Pari Opportunità Benedetta Albanese, sarà nel cortile di Michelozzo dal 21 al 29 maggio. La mostra fa parte della rassegna organizzata per la Giornata internazionale della Donna, rimandata causa prescrizioni anti Covid-19.

Donne e lavoro sono al centro della mostra fotografica. Dalla fornaia al medico, dall’operatrice culturale all’addetta alle pulizie, poi l’infermiera e la salumiera: c’è un universo di donne impegnate nel quotidiano nel proprio lavoro, negli scatti realizzati dal fotografo Luciano Selvi e disposti su totem nel cortile di Michelozzo.

Le prime parole del vicesindaco Alessia Bettini: “L’intento di questo progetto, da qui il suo titolo, è stato quello di dare voce e visibilità a tutte quelle donne che ogni giorno con il loro lavoro svolgono un ruolo fondamentale, nei più svariati settori, raccontando le loro storie attraverso immagini del loro quotidiano”.

L’assessore Benedetta Albanese ha poi aggiunto: “Non abbiamo potuto realizzare la mostra in occasione dell’8 marzo, nel rispetto delle prescrizioni anti Covid-19. L’abbiamo posticipata ora per concludere una rassegna che abbiamo fortemente voluto per dare un segnale concreto di attenzione alla condizione delle donne in quest’anno così particolare e complicato”.

L’iniziativa fa parte dell’omonima rassegna organizzata dal Comune di Firenze insieme a AIWA ONLUS (Arab Italian Women Association), in collaborazione con l’agenzia di organizzazione eventi Stilli Solutions S.r.l. e con il contributo di Officina Profumo – farmaceutica di Santa Maria Novella. Le immagini esposte sono di Luciano Selvi, “tassista-fotografo” da più di 50 anni; contenuti artistici e testi sono a cura di Fabrizio Mancini. La giornalista Giovanna Botteri, madrina della rassegna e tra le protagoniste della giornata dell’8 marzo a Palazzo Vecchio, ha inviato un videomessaggio proprio in occasione della mostra.